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    Lasse Gjertsen

      


    talmente ridicola che è vera

    Da un articolo VERAMENTE APPARSO su "L.A. Times":

    "Ripensandoci, non avrei dovuto accendere il fiammifero.
    Ma stavo solo cercando di recuperare il criceto".
    Ha detto confuso Eric Tomazewsski ai medici dell'ospedale
    di Salt Lake City dove era ricoverato per ustioni gravi.

    Tomazewski e il suo partner omosessuale Andrew "Kiki" Farnum
    sono stati ricoverati d'urgenza dopo che una serata di sesso estremo
    è veramente finita male.
    "Gli ho infilato un tubo di cartone nel retto e ci ho fatto
    scivolare dentro Raggot, il nostro criceto". ha spiegato Tomazewski.
    "Di solito Kiki urlava "Armageddon!!" come segnale per farmi capire
    che ne aveva avuto abbastanza.
    Ho cercato di recuperare Raggot, ma non sono riuscito a farlo uscire,
    allora ho sbirciato nel tubo con un fiammifero, pensando che la luce
    lo avrebbe attratto".

    In una conferenza stampa, un portavoce dell'ospedale
    ha raccontato cosa sarebbe accaduto subito dopo:
    "il fiammifero ha incendiato una sacca di gas intestinale,
    così dal tubo è venuta fuori una fiammata che ha incendiato
    i capelli di Mr.Tomazewski ustionandogli gravemente il viso.
    Inoltre la fiammata ha incendiato anche il pelo e i baffi
    del criceto che, a loro volta hanno incendiato una sacca
    ancora più grande di gas che si trovava più su, nell'intestino,
    sparando fuori il criceto come una palla di cannone."

    Tpmazewski ha subito ustioni di secondo grado e si è rotto
    il naso per l'impatto con il povero criceto;
    invece Farnum ha subito ustioni di primo e secondo grado
    all'ano e all'ultimo tratto dell'intestino".

    K@ron

    Mi sento come Caronte,remo la mia barca con enorme fatica per traghettare anime che non mi notano,compiuto il mio dovere ognuno x la sua strada tanto io sono solo un evanescente aiuto x raggiungere uno scopo,passato quello io non sono mai esistito ne mai esisterò più finchè non ci saranno nuove anime da traghettare,finchè il mondo non cesserà di esistere,sono il capitano del nulla il marinaio dell'eternità colui che vedrai solo quando ti serve colui che tanto si prodiga per ottenere mai nulla,al di la di me c è l eternità al di quà il mondo in mezzo io che nulla sono se non umile servo della zona oscura che nell'ombra vive medita lavora e nell ombra resterà per sempre.

    amanti sconosciuti

    Il paradiso non sarebbe così in alto
    se i tempi passati non fossero così in basso
    mille comete attraversano
    la tua vita distraendoti da me
    infrangendo tutti i miei sogni
    a volte vorrei chiudere gli occhi e Urlare
    Sono in momenti come questo che la mia testa si abbassa
    e l’unica cosa che so è che ancora una volta mi manchi
    non ci vorrà molto a tornare a casa
    fino a quel momento andrò avanti,sarò
    un filo d'argento appeso nel cielo
    che vede più di quanto tu possa immaginare
    la voce del tempo senza di te
    che echeggia nella mia mente
    è dolorosa quando arriva l’alba
    ma ormai non siamo più nulla
    se non due anime vaganti

    soffio di fumo

    Ogni volta che vivo un’esperienza con te mi rendo che è come fumarmi una sigaretta, i primi tiri sono gustosi e meravigliosi come i baci che ci scambiamo e li penso che la storia possa essere infinita nel tempo, poi sai che cosi ti ci abituerai e saprai gia che gusto avrà il prossimo tiro, allora provi a cambiare le carte in tavola a cambiare lato della bocca, finché non ti accorgi che ormai è quasi del tutto consumata e lì ti rendi conto che finora ti ha fatto solo male ed ha un sapore molto amaro, cosi la tua vita se ne va in fumo sperando di avere un'altra sigaretta nel tuo pacchetto, sperando che il gusto sia diverso, sperando che questa volta le cose andranno diversamente, ma purtroppo il nostro carattere è inciso nel dna, e quello sarà x sempre, cosi le cose andranno sempre nello stesso modo.

    Ormai ho capito che lasciare un ricordo di me nel tuo cuore è come voler fissare un impronta nell’acqua di un ruscello, troppo instabile la voglia d’amare troppo flebile la voglia di resistere al giochino nuovo che ti si presenta davanti, troppo uguale a ciò che ho passato in famiglia, troppo debole la resistenza alla rinuncia per non far soffrire, troppo grande la volontà di mentire a se stessi per scusarsi con gli altri, troppe le parole e troppo pochi i fatti, le persone non cambiano, modificano la loro apparenza mantenendo celato il loro aspetto interiore, imbottigliano il loro essere per l’apparire diversi, come il mare, cambia il colore a seconda della profondità ma sempre acqua salata rimane.

    Ho rinunciato a vivere guardando i difetti degli altri cercando di scavare dentro di me per correggere i miei, autocritica e voglia di cambiare ci sono c è anche la voglia di mollare il passato anche se non basterebbe il solo resettare la memoria, le sventure create dal destino tendono a lasciare solo un rammarico di come potrebbe essere e non è, le ferite inferte da chi ami non guariranno mai, i luoghi che ci creano emozioni sono solo quelli che ci rendono tristi perché in grado di aprire porte del cuore chiuse da tempo.

    Qualcuno ha scritto che vivere nel ricordo è il modo più compiuto di vita che si possa immaginare; il ricordo sazia più di tutta la realtà, e ha una certezza che nessuna realtà possiede. Un fatto della vita che sia ricordato, è già entrato nell'eternità, e non ha più alcun interesse temporale, ma se il ricordo ti ferisce allora che senso ha ricordare tempi felici bruscamente interrotti dai desideri della mente di una persona che non sa che fare della sua vita se non divertirsi sbattendosene dei sentimenti degli altri?

    Alla fine c’innamoriamo delle persone sbagliate non perché lo vuole il destino, ma solo perché in noi non c è la voglia di fare un passo incontro altro, tutto è preteso nulla è dovuto, questa è una delle fondamentali regole dell’umanità, meno male che c è sempre chi si distingue dalla massa..

    Tutti i desideri che coviamo in noi prima o poi soffocano il nostro spirito, troppa è la voglia di avere tutto e subito e poca è la voglia di sacrificio che siamo disposti ad avere, vorrei realmente che tutto ciò che ci facciamo torni indietro in ugual misura, ma sarebbe come augurare a mezza umanità di morire.

    faith

    Come goccia d'acqua nel mare

    uguale alle persone intorno a me

    aspetto impaziente un tuo sguardo

    sovrastato dalla moltitudine di loro

    che comunque sono lì avanti

    tanto sono l'ultimo dei tuoi pensieri

    non so cosa sia meglio se andare

    partire dimenticare un po’ morire

    o combattere una battaglia

    che sul campo non vedrà vittoria

    devo combattere per una causa

    che non vuole saperne di vita?

    si dice chi abbandona

    rimarrà sconfitto a vita

    ritirarsi a metà del gioco

    o combattere senza scopo

    meglio del chisciotte la pazzia

    o seguire della saggezza la retta via

    noi siamo quello che scegliamo

    non siamo sempre quel che vogliamo

    per me nulla è ora più importante

    che un tuo cenno rassicurante

    ma tanto l ora è ormai tarda

    che la mia speranza è già morta.

    mi manchi

    Calde lacrime scivolano sul mio viso
    lacrime di solitudine e tristezza
    oggi che arrivando al lavoro sono solo
    oggi che un amico è partito per lidi migliori
    oggi che mi manca da morire chi amo
    la tristezza più grande è sempre la solitudine
    le giornate sono vuote sin dall'inizio
    e saranno vuote sino alla fine.
    Ora un messaggio di msn rompe la monotonia
    peccato non sia destinato a me però mi sollieva
    l'animo,almeno qualcuno a cui dire qualcosa
    anche un semplice ciao,storia di un minuto di felicità
    La cosa che mi ratrista in maniera peggiore
    è l'impossibilità di baciarti,toccare la tua pelle
    sentire il tuo calore che scorre nelle mie vene
    sentire il tuo sudore che si mescola al mio
    sentire la morbidezza del tuo seno sul mio petto
    sentire il dolce profuno della tua pelle
    il tatto con la morbida seta dei tuoi capelli
    sentire i tuoi muscoli che si contraggono
    quando ti accarezzo la schiena
    le tue mani che mi sfiorano e poi stringono
    quando ti bacio il collo
    mi manchi da morire e lo sai
    mi manca la mia dolce amante e tenera compagna
    quella che mi consola e mi sollieva
    da una vita che non è più mia che mi lega al mio fui
    quella che mi fa sentire vivo in mezzo ai morti
    quella che mi appare in sogno in vita d'incubo
    quella che vorrei far diventare la donna più felice
    che esista in quest'universo di malinconica tristezza
    quella che più di tutte ha saputo darmi gioia
    nei momenti bui solo con il pensarla
    quella persona che è dentro il mio cuore, fa parte di me
    e anche se non la vedo o sento so cosa prova
    io che non posso fare a meno di soffrire assieme a lei
    non posso fare a meno di esultare della sua gioia
    non posso fare a meno di pensarla per sentirmi vivo
    non posso resistere al suo dolce sapore
    assaggio proibito di un frutto a cui nessuno può resistere.
    Stupendo fiore in giardino di rovi che lotta per vincere
    e realizzare il suo sogno,aprire un cassetto coperto di spine
    ogni tentativo di inserire la chiave vuole ferita e perdita di sangue
    ogni tentativo richiede grandi sforzi di sofferenze e tristezza
    ogni tentativo mi da tristezza di non poter esser li
    a confortarti ed aiutarti a realizzare un sogno che è anche mio
    il sogno di vederti sorridere felice cancellando mille agonie
    da un cuore che deve esere bianco e splendente fiore tra i fiori.
    Qualcuno disse che gli uomini non piangono mai in nessuna occasione
    non voglio esserlo,voglio esser bimbo innamorato del suo pupazzo
    che ne sente candidamente e realmente la mancanza,non voglio crescere
    in un mondo che disprezza i sentimenti calpestando l'amore con il sesso
    voglio amare e donare tutto me stesso,dopotutto vivo in un mondo tutto mio
    dove il sesso senza amore è violenza,dove la violenza da solo tristezza
    dove preferisco vuoto solitudine e morte piuttosto che vederti soffrire
    Dove preferisco amare ed essere ucciso piuttosto che odiarti
    dove l'unico spiraglio di luce che può far rifiorire il mio amore sei tu.
    Ti voglio bene e lo sai e te ne vorrò sempre

    fade

    Vivere di passato non c'è cosa più triste che ricordare
    tempi felici in cui si viveva solo d'amore e fantasia,
    vivere nel pensiero di baci appassionati e dolci abbracci
    fatti di solo amore e gioia senza lugubri pensieri
    che ci attanagliavano la mente,nella sola speranza
    di rimanere amanti per sempre in un abbraccio senza fine
    che ci conduca su una sola via, insieme per l'eternità.
    Ora non mi resta che prendere una decisione per il mio futuro
    vivere con la morte nel cuore o morire con la gioia di un sorriso?

    L'ora è giunta siamo al mio capolinea
    la stazione dove avviene la mia dipartita,
    è ora di scendere da questo treno
    e intraprendere il mio percorso da solo
    mentre con gli occhi dalle lacrime velati
    ti vedo proseguire verso l'orizzonte sui binari,
    uno dei quali potevo essere io,in un cammino
    fatto di due vite parallele che insieme vanno
    nella stessa direzione verso l infinito
    facendo scorrere sopra di se un treno
    che altro non è che la vita insieme
    nella speranza di un'amore per sempre.

    Una volta mi dicesti che per amore bisogna anche saper fermarsi
    dare l'addio ad una persona e lasciarla andare dove desisera,
    lasciarti andare per me è come morire ma se questo mio sacrificio
    sarà in grado di donarti un sorriso allora sono ben lieto di morire
    sapendo che non sarà invano perchè vivrò per sempre felice
    nel tuo sorriso,vivrò per sempre felice nel tuo attimo di gioia.

    La  decisione aspetta a Noi non solo a te,
    abbiamo concetti di vita completamente diversi
    io mi dono completamente a chi amo,anima e corpo
    fusi in una sola cosa anche senza contratti o altro
    la parola per me è sacra e non accetto venga calpestata,
    tu presa da mille cose da mille pensieri da mille persone
    pronta a cogliere chiunque da amare,voglia di vivere libera
    senza obblighi senza costinzioni senza limiti senza catene
    che ti leghino ad una persona sola come tigre in gabbia.

    Purtroppo ho gia sofferto abbastanza per vicende simili
    provate sulla mia pelle sulla mia anima sul mio cuore
    non sopporterei di vivere un altro giorno come quelli passati
    senza sapere se la mia fiducia è posta in luogo sicuro
    oppure vanificata da parole come aliti di vento
    che girano e spirano vorticosi ove vogliano.

    Senza di te il mio mondo non significa niente
    il mio destino è insignificante,il mio futuro è celato in un vuoto oscuro
    il sole splendente del tuo viso è lontano,nere nuvole coprono ogni cosa
    ora che da me te ne andrai,non so dove posso andare e cosa mai potrò fare
    Niente ormai piacere potrà darmi a parte i fievoli ricordi di noi
    non smetto di piangere e non smetterò,per me ora il mondo sarà un luogo deserto,
    adatto per starmene per i fatti miei,credo mi rinchiuderò nel mio cuore,
    siederò e mi lamenterò pensando a cosa avrei potuto fare
    per vivere per sempre nei ricordi che mi portano a te.

    Quando scrivere ti succhia un parte dell'anima
    ti svuota dentro da tutti i sentimenti che provi
    rosicchiandoti pian piano come un legno da un tarlo
    sgretolando il tuo intimo essere fino a corroderlo
    finchè sarai marcio dentro tanto da non provare
    nessun sentimento che non sia corrotto
    da una sensazione di angustia,finche non cedi
    rompendoti e cadendo svuotato come un sacco
    nel quale una volta risiedevano nobili virtù
    ed ora è semplicemente pieno di briciole di ego
    che null'altro è che la disperazione del tuo perduto amor.

    Sembra che la vita vada via sfumando
    perdendosi dentro di me come in un buco nero,
    mi sento come un vascello che abbandonato se ne va alla deriva
    sempre più lontano e solo,di cui non importa nulla a nessuno
    non ho più niente da darti oltre quello che ti ho già dato
    le persone non cambiano mai,ho bisogno della fine per liberarmi,
    le cose non sono più come prima manca qualcosa dentro di me,
    non riesco a sopportare la tua assenza
    non sopporto più questo vuoto che mi riempie di malinconia.

    Molteplici le volte in cui mi sono trovato in mezzo ad un oceano
    un mare fatto di vuoto disperazione di malinconia di tristezza,
    io che avrei voluto essere il tuo salvagente mi ritrovavo
    a vedere te come il mio aiuto in mezzo alle difficoltà,
    come la mia unica amata fedele intramontabile speranza
    e sempre questo accompagnato dalla visione di te aggrappata ad altri.


    Ora aumenta la luce che porta verso l'alba,
    il mio tetro dolore sparirà in un lampo
    splendente come il tuo sorriso,come mille soli luminosi
    ero io ma ora non più,la fine mi saluta bruciandomi nel lampo
    ora non mi resta altro che dirti addio e sperare
    di rinascere dalle mie ceneri come un araba fenice
    lasciando di me solo un attimo fuggente di limpida gioia
    nei tuoi occhi ora velati dalle lacrime e nel tuo sorriso
    splendente per una nuova avventura che ora comincerà
    dove lo sceglierai tu,con chi anche,spero di rimanere sempre
    nel tuo cuore e spero sinceramente che il mio ricordo
    non ofuschi mai minimamente i sentimenti che provi per
    chi sceglierai di avere al tuo fianco per la vita
    altrimenti il mio sacrificio sarà vano.

    In ogni luogo in ogni tempo in ogni condizione in cui sarai
    puoi stare tranquilla che se ti volterai a guardare indietro
    io sarò sempre due passi dietro a te per sorreggerti.

    auguri

    Finalmente son arrivati
    i trent'anni agoniati,
    Il tempo lento scorre
    e se ne va come sempre,
    i giorni passati non si perdono
    ma nell'anima si raccolgono,
    come granelli di sabbia
    in fondo alla clessidra,
    e pensare che basta poco
    per perderli quando li hai in mano,
    solamente un alito di vento
    per non aver piu di nulla il ricordo,
    se non un semplice augurio
    che di felicità sia pieno questo giorno

    in un mare di noia

    in un mare d'ombre navigo

    alla deriva come un relitto

    mentre lampi di luce

    squarciano le tenebre

    ormai preso da cieco dolore

    mi sento scuotere dal torpore

    abbagliato da quei lampi

    scaldato da quelle luci

    che altro non posson essere

    gli sguardi che rivolgi a me.